THE BATMAN: VENDETTA E SPERANZA

Sabato ero fuori a cena con un paio di miei amici. Una di loro, Chiara, mi disse che aveva visto The Batman ma che non riusciva a focalizzare la nuova trasposizione del personaggio, abituata alle vecchie versioni di Barton e Nolan dove Bruce era già un uomo formato. Dopo averle dato dell'eretica ed esserci fatta una grassa risata, ho incominciato a riflettere sulla questione e ho capito che nella live a tema non avevo detto tutto quello che avevo in mente sul film. Per cui, eccoci qua con questo piccolo (e spero gradito) approfondimento.



SIMBOLI

Come già spiegato nell'articolo dedicato a The Falcon and The Winter Soldier, il simbolo è portatore di un contenuto che non riesce ad essere espresso altrimenti ed è vivo finché è pregno di significato. Esso è un elemento della comunicazione, che esprime contenuti di significato ideale dei quali esso diventa il significante.

Questo Batman incarna nell'arco del film due concetti ben distinti, frutto di un processo di maturazione dello stesso personaggio su che tipo di eroe vuole diventare:

  1. La vendetta che diviene uno strumento egoistico per appagare i propri istinti e per colmare quel senso di vuoto e dolore provocato dalla morte dei genitori.

  2. La speranza quando comprende che ha la responsabilità di essere qualcosa di più di un semplice vigilante se davvero vuole cambiare Gotham.

Questo processo di evoluzione psicologica del personaggio viene accompagnata anche dall'ambiente che lo circonda. All'inizio del film (aggiungerei per quasi tutta la pellicola) Gotham ci viene presentata come una città letteralmente buia e sporca mentre alla fine, dopo il compimento del piano dell'Enigmista, con una connotazione quasi biblica, vediamo Bruce che tiene in mano una luce e che guida la gente attraverso le tenebre per trovare la salvezza.

La stessa inondazione enfatizza il concetto di pulizia e di rinascita, ricordando il passo biblico del diluvio universale.



JOKER

E come potevo non parlare della scena extra che ha fatto impazzire il web negli ultimi giorni?

Per chi fosse vissuto in una caverna fino a ieri, dovete sapere che Joker è tornato!

L'interpretazione di Barry Keoghan è di forte impatto, a tratti inquietante, e ci fa subito capire com'è (e speriamo sarà) il suo Joker, ovvero subdolo e capace di entrare nella mente del Cavaliere Oscuro.

Se Matt Reeves metterà in scena questa caratterizzazione nel prossimi film, questo potrebbe essere una delle migliori trasposizioni del personaggio, capace di rivaleggiare con la performance magistrale di Heath Ledger.

Ma adesso tocca a voi: cosa ne pensate del film e di questa scena extra? Scrivetelo nei commenti!

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