SECONDS: COSA SIGNIFICA ESSERE ADULTI?

Aggiornamento: 13 mar

Seconds è l’opera più recente di Bryan Lee O’Malley, pubblicato nel 2014, che tende a riprendere e ad approfondire alcune tematiche affrontate nella sua opera prima: Alla deriva.



Incompletezza

Katie fa la chef: da qualche anno dirige la cucina di un ristorantino chiamato Seconds, ma lavora duro per aprire un locale tutto suo in un vecchio edificio lungo il fiume, nel quale ripone tutte le proprie speranze di successo. Tra lo stress, le preoccupazioni, la mancanza di soldi e un ex fidanzato che le ha spezzato il cuore, la sua non sembra proprio essere la vita che ha sempre sognato: ha 29 anni e la sensazione di non avere più il controllo su niente.

L’elemento che caratterizza fortemente Seconds è il forte legame che unisce l’essere adulti con il senso d’incompletezza. La protagonista, all’interno di tutta la narrazione, fa percepire questo senso di disagio, che è diametralmente opposto all’immaginario comune dell’essere adulto. Si tende a pensare che la vita sia composta da un avvicendarsi di fasi evolutive e l’adulto sarebbe l’essere umano che ha finito di crescere e che ha conseguito la piena maturità fisica, psichica e sessuale. la condizione di adulto si identifica con uno stato in cui hanno trovato attuazione le risorse e le potenzialità che caratterizzavano l’infanzia e l’adolescenza (adolescenza, ossia, etimologicamente, l’età della crescita)

Italo Calvino, tuttavia, all’interno dell’opera Il visconte dimezzato affermò:


A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane

O’Malley, tramite Katie, vuole evidenziare, con anche un pizzico di ironia, che tutti, persino gli adulti, possono sentirsi incompleti, soprattutto quando non hanno. Ed è proprio il non avere che smuove la protagonista a fare ciò che fa: la mancanza di fiducia in sè stessa, la mancanza degli affetti ma, in particolare, la mancanza di certezze.



Responsabilità

Nella sua accezione generale, la responsabilità è la capacità di rispondere dei propri comportamenti, rendendone ragione e accettandone le conseguenze. O’Malley, magistralmente, affronta in maniera profonda ed ironica questo tema, portando lo stesso lettore a ragionare sulla sua vita.

Grazie ai suoi personaggi, Seconds vuole insegnarci che ogni nostra azione non è mai fine a sè stessa, ma può coinvolge tutte le persone che ruotano intorno a noi. Per quanto la strada più facile possa essere appetibile (qui rappresentato dall’espediente magico), nasconderà sempre delle insidie. Accettare le difficoltà e le conseguenze delle nostre azioni, secondo O’Malley, sono la chiave di volta per essere degli adulti migliori.

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