BIRTH OF LEVI: LA NASCITA DELL'UOMO PIÙ FORTE DELL'UMANITÀ

Ora io stesso non saprei che cosa consigliarti. Vedi, sia che si conti sulle proprie forze, o anche su quelle dei compagni, nessuno può prevedere il risultato finale. Perciò, in qualsiasi caso, ricorda che l'importante è non avere alcun rimpianto.”


È proprio con queste parole che Levi Ackerman sprona Eren Yeager a prendere una scelta e sono proprio quelle ultime parole che compongono il titolo dei due volumi dedicati ad uno dei personaggi più amati della saga di Attack on Titan.

Birth of Levi: No regrets” dal giapponese Shingeki no Kyojin Rivai Gaiden: Kui Naki Sentaku, prequel dell’opera di Hajime Isayama, scritta da Gun Snark e disegnata da Hikaru Suruga, narra le vicende avvenute nell’anno 844 aprendoci una piccola finestra sul passato di Levi e mostrandoci in maniera più approfondita il momento in cui il nostro Capitano ha scelto di entrare a far parte dell’Armata Ricognitiva.

Secondo alcuni sondaggi, Levi è primo in classifica come personaggio più amato della saga, superando persino i tre protagonisti, è innegabile dopotutto che sia un personaggio affascinante sotto ogni punto di vista e in questo articolo potremo approfondire un po' la sua storia.



La storia, in breve

Nato nella città sotterranea di Mitras, si pensa intorno all’anno 820, vive una parte della sua vita dandosi alla criminalità insieme ai suoi due amici Furlan Church e Isabel Magnolia, i quali possiamo fare la loro conoscenza proprio nei due volumi sopra citati. Sua madre, Kuchel Ackerman, muore per una malattia non molti anni dopo la sua nascita, lasciando completamente solo il piccolo Levi che verrà successivamente accudito da Kenny, suo zio nonché fratello di Kuchel, che lo crescerà con l’intento di renderlo capace di sopravvivere nella città sotterranea. Ma Kenny non sentendosi un buon padre per Levi e rendendosi conto che il ragazzo era diventato abbastanza forte, lo abbandona, sicuro che sarebbe riuscito a cavarsela da solo.

Con il passare degli anni, Levi diventa uno dei criminali più ricercati della città sotterranea e insieme ai suoi due amici di infanzia, Isabel e Furlan, riesce a procurarsi dei dispositivi per la manovra tridimensionale e, dimostrandosi estremamente abili nell'utilizzarli, vengono notati da Erwin Smith. Levi, Furlan e Isabel vengono catturati da Erwin e Mike Zacharias che li invitano ad unirsi all'Armata, immaginando che potessero essere un’ottima risorsa, e i tre accettano in modo da poter completare la missione affidata a loro da Nicolas Lovof, un nobile che intende porre fine all'esistenza dell'Armata Ricognitiva. Questo incarico prevedeva, difatti, avvicinarsi ad Erwin per ucciderlo e in seguito rubargli alcuni documenti importanti. Dopo la morte dei suoi amici, Levi spronato dalle parole di Erwin decide di arruolarsi e inizia così la sua carriera militare. Nel corso degli anni riesce ad aggiudicarsi il titolo di soldato più forte dell’umanità e fonda successivamente la “Squadra Operazioni Speciali” formata dai migliori soldati d’élite dell’Armata Ricognitiva, scelti da Levi stesso.





Un personaggio poliedrico

Per quanto riguarda il carattere di questo personaggio, viene considerato un “maniaco della pulizia”, in quanto tende sempre a voler tenere le cose estremamente pulite, mostrando forte fastidio quando si trova in un ambiente sporco. È spesso scontroso, mostrando raramente le proprie emozioni e il suo modo di parlare tende ad essere schietto senza troppi giri di parole, difatti, non si fa molti problemi nel provocare o sminuire qualcuno, che siano superiori o subalterni. Questo suo atteggiamento, molto probabilmente, deriva dal fatto che Levi nel suo passato agisse in totale libertà, non prendendo ordini da nessuno. Dopo la sua entrata nell'Armata Ricognitiva, però, comincia a credere nella visione di Erwin e nel suo modo di guidare l'esercito, cominciando a seguirlo ciecamente e a proteggerlo. Nonostante il suo carattere scontroso e delle volte violento, ripone molta fiducia nei suoi sottoposti e nelle loro capacità, rischiando anche la vita per proteggerli. Ci sono anche dei momenti, però, in cui Levi mostra grande empatia, invitando le persone accanto a lui ad avere giudizio nel fare scelte importanti e di compierle senza pentirsi della decisione. Ciò non accade con i Giganti, che elimina senza pietà, abbattendoli molto facilmente con una maestria degna di chi porta un titolo importante come il suo. Contro i suoi nemici difatti, Levi mostra un carattere subdolo e, spesso, agghiacciante, minacciando e uccidendo a sangue freddo ciò che lo minaccia, anche questo dovuto molto probabilmente alla sua vita a Mitras, dove pur di sopravvivere era necessario schiacciare gli altri. D’altra parte, anche se prova un profondo rispetto nei confronti di Erwin che considera uno dei suoi più grandi amici, non rispetta la gerarchia dell'esercito in generale, operando il più delle volte in maniera indipendente e mostrando un odio spropositato per la Gendarmeria, in quanto li ritiene spesso inutili per la loro inesperienza contro i Giganti.

Insomma, un personaggio decisamente particolare, con una grande forza ed intelligenza che mostra in ogni occasione. Data la sua storia è chiaro che Levi sia sempre stato messo davanti a delle scelte difficili che, a volte, hanno portato alla morte di persone alle quali teneva molto. Ciò nonostante, porta avanti i suoi ideali, non pentendosi mai, anche se svariate volte abbiamo potuto notare il suo dolore davanti alla perdita dei suoi compagni e delle vittime “inutili” come le chiama lui stesso.



In conclusione

Si può dire che Levi Ackerman sia uno dei personaggi meglio riusciti di tutta la saga, curato nei minimi dettagli e particolari rendendolo quasi reale. Infondo, in uno scenario come quello di Attack on Titan, chi non vorrebbe un Capitano come lui a guidarci e a proteggerci?

Ai fan della saga consigliamo la lettura di questo spin – off, per approfondire non solo la storia di Levi ma anche la vita all’interno delle mura stesse e l’opinione che gli abitanti avevano dell’Armata Ricognitiva. Il manga in Italia è stato pubblicato da Planet Manga ed è facilmente reperibile sul loro sito. Per chi invece volesse godere dell’azione animata di questo spin – off, Wit Studio ha rilasciato un adattamento anime nel 2014 diretto da Tetsuo Araki.

E tra pulizie maniacali e una tazza di Tè vi chiediamo:

Avete letto questo spin – off? Cosa pensate del Capitano Levi? Pensate che il suo personaggio potesse essere stato migliore se sviluppato in altra maniera o lo ritenete buono così come è stato pensato da Isayama?

Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!

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