L'ATTACCO DEI GIGANTI: RIASSUNTO DELLE PRIME TRE STAGIONI

Aggiornamento: 16 gen 2021

Nel 2013 viene mandato in onda uno degli anime che ci ha appassionato di più nel corso di questi anni; Attacco dei Giganti. Tratto dall’omonimo manga (Shinjeki no kyojin, in giapponese) disegnato da Hajime Isayama, che viene pubblicato per la prima volta nel 2009 tramite una nota rivista giapponese, vince il premio Kodansha nella categoria di migliori manga per ragazzi.

L’anime, prodotto da Wit Studio in collaborazione con Production I.G, diretta da Tetsurō Araki e andato in onda in quattro stagioni, di cui l’ultima ancora in programmazione. Sono stati prodotti anche due film riassuntivi;

L'attacco dei giganti - Il film: parte I. L'arco e la freccia cremisi” e “L'attacco dei giganti – Il film: parte II. Le ali della libertà”.



Prima stagione: Preludio

L'umanità è vissuta all'interno di imponenti mura difensive al riparo dagli attacchi dei giganti, creature antropomorfe che si cibano di umani, per oltre un secolo riuscendo così a mantenere un clima di pace nelle loro vite.

Nell'anno 845, però, compare un gigante alto circa sessanta metri che crea una breccia nella cinta esterna del Wall Maria, presso il distretto di Shiganshina. I giganti sciamano al suo interno divorando quanti più umani possibile, mentre questi cercano inutilmente di difendersi e trasferire più gente possibile all'interno della seconda cerchia di mura. Fra i sopravvissuti alla tragedia vi sono i tre protagonisti della storia: Eren Yeager, Mikasa Ackerman e Armin Arlet. Nel giorno dell'irruzione dei giganti, Eren perde sua madre, che viene divorata davanti ai suoi occhi. L'accaduto genera in lui, già impulsivo di natura, un odio verso i giganti, superiore alla paura nei loro confronti, e giura di sterminarli tutti. A cinque anni di distanza dall'accaduto i tre amici ormai cresciuti entrano a far parte dell'esercito, e i giganti si presentano nuovamente. I tre, vengono assegnati a Trost, città lungo il Wall Rose, e durante un ispezione ricompare il Gigante Colossale, che con un calcio sfonda i cancelli esterni della muraglia, lasciando la città vulnerabile all'attacco dei giganti. Durante questa battaglia, Eren, nel tentativo di salvare il suo amico Armin, viene divorato da un gigante e all’interno del suo stomaco, un grande sfogo di rabbia gli permette di liberarsi, trasformandosi a sua volta in un titano e attaccando senza pietà i nemici dell'umanità. Successivamente constatata la doppia natura di Eren, l’esercito userà la sua capacità per poter chiudere la breccia ma ritenendolo in parte una minaccia verrà poi sottoposto a processo, venendo infine affidato in custodia al Capitano Levi dell’Armata Ricognitiva, l'unico ordine militare che si avventura all'esterno delle mura per combattere i giganti.

Levi e il suo corpo scelto, conducono Eren al vecchio quartier generale dell'Armata Ricognitiva, dove il giovane si dovrà allenare a gestire i suoi poteri da gigante sotto il loro controllo. Eren, Armin e Mikasa dopo aver assistito al discorso del Comandante Erwin Smith, decidono infine di entrare a far parte dell’Armata Ricognitiva.

Durante la spedizione, l'Armata avvista un Gigante Femmina in grado di sopportare i colpi delle loro armi e dotata di una notevole intelligenza. Il Gigante ha come obiettivo, Eren, che viene protetto dal corpo scelto di Levi provocando infine la morte di tutti i suoi membri. Scoperta l’identità di questo nuovo Gigante, Eren ingaggia battaglia con essa combattendo per la città di Stohess, causando distruzione e morti tra i civili. La donna, dopo un lunghissimo scontro, ormai esausta ne approfitta per ricoprirsi in uno spesso strato di cristallo e ibernarsi. Nell'epilogo della prima stagione, una parte del Wall Sina cede, rivelando la faccia di un gigante murato al suo interno.



Seconda stagione: Mistero

Nella seconda stagione il gigante imprigionato nel Wall Sina viene scoperto e un pastore religioso di nome Nick, sprona l’esercito a coprire il titano dai raggi del sole, rivelando che era già a conoscenza della cosa. Interrogato, sul motivo della presenza del gigante e sull'esistenza di altri titani all'interno delle mura, Nick si rifiuta di parlare. L’esercito, informato che il Wall Rose era stato violato nuovamente, manda in ricognizione l’Armata Ricognitiva per affrontare nuovamente la minaccia dei Giganti. Nel frattempo, un nuovo nemico, chiamato Gigante Bestia fa la sua comparsa mostrando tra le sue tante qualità anche la capaità di parlare. Dopo la scoperta che le mura sono formate da pelle cristallizzata di gigante, l'Armata Ricognitiva decide di sigillare la breccia a Shigashina tramite la trasformazione di Eren. Intanto Nick, si rifiuta di parlare, ma afferma che un membro dell’Addestramento Reclute (Christa) è in possesso delle informazioni che cercano. Il loro gruppo si dirige quindi a Utgard in cerca della ragazza. Intanto, nonostante sia notte, alcuni giganti attaccano il Castello di Utgard mentre il Gigante Bestia si arrampica sul Wall Rose. Nonostante i militari siano inizialmente in vantaggio, dei blocchi di pietra lanciati dal Gigante Bestia dal Wall Rose uccidono due dei soldati, e i rimanenti sono sopraffatti all'arrivo di nuove creature. I giganti cingono quindi la torre dove si sono rifugiate le reclute. Al fine di salvare la vita a Christa e rispettare una promessa che si erano fatte in passato, Ymir si avventa sulle creature trasformandosi in gigante e affronta i nemici nella sua nuova forma. Il gruppo viene salvato dal resto dell'Armata Ricognitiva, che elimina i rimanenti giganti. Mentre accudisce Ymir ferita, Christa rivela che il suo vero nome è Historia.

Dopo la battaglia i soldati scalano le mura in prossimità del Castello di Utgard e Reiner (soldato e amico di Eren) prende da parte Eren rivelandogli che lui e Berthold sono in realtà il Gigante Corazzato e Colossale e che la loro missione di distruggere l'umanità, poteva essere evitata se lui avesse accettato di seguirli. I due si trasformano e riescono a rapire Eren e Ymir. Molte ore dopo, con l’esercito alle costole Reiner si trasforma nuovamente a sua volta e fugge con Berthold, Eren e Ymir sulle spalle, mentre i militari si mettono al loro inseguimento. Ymir si rende conto che Reiner e Berthold sono interessati a Eren perché possiede la Coordinata, ovvero il potere di controllare gli altri giganti. Nell’epilogo della seconda stagione, vedremo il Gigante Bestia accovacciato sul Wall Maria e un misterioso uomo biondo con gli occhiali che emerge dalla sua schiena.



Terza stagione: Incompletezza

La terza stagione vede i tre protagonisti, Eren, Mikasa e Armin alle prese non solo con i Giganti oltre le mura ma anche contro gli abitanti al loro interno. Il governo decide di richiedere la custodia di Eren ed Historia e questo porterà ad una vera e propria rivolta all’interno delle mura tra l’Armata Ricognitiva e il governo stesso che decide di mandare in campo lo spietato killer, Kenny Ackerman. Dopo svariati scontri, vedremo il salvataggio finale di Eren e delle mura stesse, minacciate da Rod (padre di Historia) che disperato per il fallimento del suo piano fa uso del siero per trasformarsi in Gigante. Una volta sconfitto e dopo la riconquista di Shingashina, l’Armata Ricognitiva visita la cantina di Grisha Yeager, dove trovano una foto dello stesso da giovane e tre libri. Nei testi, Grisha descrive la sua infanzia in una terra economicamente, tecnologicamente e socialmente avanzata oltre il Wall Maria.

Historia viene successivamente proclamata regina e finalmente il vecchio regime viene spazzato via dando spazio alla verità anche tra i cittadini.

Difatti, alla riunione del governo di Paradis, Historia decide che le persone all'interno delle mura sarebbero dovute venire a conoscenza della verità sui giganti, che era stata tenuta segreta per cento anni e che la rottura del muro da parte degli stessi era l'inizio di un'invasione pianificata da parte dello stato di Marley. Entro un anno dall'attacco al distretto di Trost, i Giganti all'interno del Wall Maria vengono uccisi definitivamente e gli abitanti tornano nelle loro città natale per iniziare la ricostruzione. Sei anni dopo la caduta del Wall Maria, l’Armata Ricognitiva torna nuovamente fuori dalle mura e trovando un gigante incapace di muoversi a causa delle sue piccole braccia e gambe, si rendono conto che devono essere vicini al muro perimetrale dove gli Eldiani vengono trasformati in Giganti da Marley. Ed è proprio così che lasciamo i nostri protagonisti nel finale della terza stagione, mentre affascinati ammirano il mare consapevoli che la guerra non era ancora finita.

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